Con tanta di quell'acqua a due passi da casa è uno dei racconti più celebri e inquietanti di Raymond Carver, incluso originariamente nella raccolta Di cosa parliamo quando parliamo d'amore.
Questo progetto nasce come audio-racconto, ma porta già in sé la possibilità di trasformarsi in una pièce teatrale, mantenendo al centro una scrittura profondamente sonora e immersiva. Il motore acceso, la pioggia che batte sul parabrezza, una radio che cambia frequenza, il rumore di un finestrino abbassato: tutto è suono, tutto è racconto. La musica non accompagna semplicemente l’azione, ma diventa paesaggio emotivo e materia narrativa, fondendosi con i suoni diegetici in un vero e proprio “cinema per le orecchie”.
Attraverso dialoghi spezzati, silenzi ostinati e dettagli acustici minimi — una portiera che sbatte, un bicchiere appoggiato troppo forte sul tavolo, qualcuno che bussa a un vetro — emerge il ritratto inquietante di una coppia incapace di comunicare. Sullo sfondo, la scoperta del corpo di una donna nel fiume diventa il detonatore di una violenza sottile e quotidiana, fatta di apatia morale, rimozione e sopraffazione psicologica.
Il lavoro esplora la totale incomunicabilità di coppia, l'apatia morale e la violenza psicologica di genere.
//////////////////////
So Much Water So Close to Home is one of Raymond Carver’s most famous and unsettling short stories, originally included in the collection What We Talk About When We Talk About Love.
This project began as an audio-story, yet it inherently holds the potential to transform into a theatrical piece, keeping a deeply sonic and immersive style of writing at its core. The running engine, the rain beating on the windshield, a radio switching frequencies, the sound of a rolled-down window—everything is sound, everything is story. The music does not simply accompany the action; instead, it becomes an emotional landscape and narrative material, merging with diegetic sounds into a true "cinema for the ears."
Through fractured dialogue, stubborn silences, and minimal acoustic details—a car door slamming, a glass set down too hard on the table, someone tapping on a windowpane—an unsettling portrait emerges of a couple unable to communicate. In the background, the discovery of a woman's body in the river becomes the detonator for a subtle, everyday violence, made of moral apathy, denial, and psychological oppression.
The work explores the total breakdown of communication within a couple, moral apathy, and psychological gender-based violence.
Produzione: Matutateatro
Con e di Julia Borretti e Titta Ceccano
Sound design Music Supervisor Francesco Altilio
Con il sostegno di Regione Lazio e Mat_Spazio Teatro
Anno 2020
Con Tanta di quell’acqua a due passi da casa, LibroMat2020; Regione Lazio, Matutateatro; 31/10/2020 Mat_Spazio Teatro, ONLINE Live Streaming