Il Viaggiatore Favoloso è un’opera lirica in un atto e quattro quadri, un dramma giocoso che narra la storia senza tempo di questo Viaggiatore che gira per il mondo. Un giorno, incontrando il Diavolo che gli voleva rubare l’anima, gli ha riso in faccia. Da quel momento il Diavolo lo insegue per prenderlo. La storia si ambienta in questo luogo immaginario dove il Viaggiatore arriva a raccontare le sue storie favolose e dove si sviluppa il gioco a rimpiattino fra i due personaggi.
Il Viaggiatore Favoloso è l’essenza di colui che viaggia in continua ricerca. Come un antico trovatore o un viandante romantico davanti al mare di nebbia della vita, si sposta in un universo di vicende e umanità senza paura alcuna. Forte della sua purezza è come un Parsifal giocoso e canzonatorio, in linea di continuità con l’antica accezione semantica del nome dell’eroe del ciclo arturiano composto dalle parole: puro e folle.
Il suo tetto sono le stelle e la sua casa il sole e la luna; i suoi misteriosi amici sono gli Spiriti dei quattro elementi: Ondina (l’acqua), Silfide (l’aria), Salamandra (il fuoco) e Coboldo (la terra), insieme agli Spiriti della Natura che lo circonda e accoglie. Sono amici, compagni di viaggio, che lo aiutano e allo stesso tempo lo mettono alla prova.
Il Viaggiatore, nel suo peregrinare, incontra la più grande prova immaginabile: il Diavolo, che non è altro che la sua metà oscura, l’opposizione fra il quadrato bianco e quello nero della scacchiera dove si gioca la partita della vita. Il Viaggiatore racconta di aver incontrato un giorno uno strano brutto personaggio, ridicolo, forse un po’ stupido, che voleva convincerlo a seguirlo, ma lui, sorpreso dalla strana richiesta, gli ha riso in faccia e lo ha ignorato. Da allora il Diavolo, deriso e beffato, lo insegue per il mondo nella vana speranza di prenderlo un giorno o l’altro.
La missione del Viaggiatore, se missione si può chiamare, è quella di osservare i vizi e le virtù degli esseri umani e renderli satiricamente buffi traslandoli nel mondo animale, aiutato da elaborazioni delle antichissime Favole di Fedro. Il Viaggiatore, dal fascino seducente, si muove all’interno degli elementi e della natura prodiga di doni e tentazioni, ma non è un pifferaio magico che conduce i topi nell’abisso, bensì un gentile amico.
Un Viaggiatore Favoloso è dentro ad ognuno di noi, buon viaggio
//////////////////////
The Fabulous Traveler is an opera in one act and four scenes—a dramma giocoso that tells the timeless story of a traveler who wanders the world. One day, upon meeting the Devil who wanted to steal his soul, the Traveler laughed right in his face. From that exact moment, the Devil has been chasing him to capture him. The story is set in an imaginary place where the Traveler arrives to tell his fabulous tales, and where a game of hide-and-seek unfolds between the two characters.
The Fabulous Traveler is the very essence of one who journeys in constant search. Like an ancient troubadour or a romantic wanderer before the sea of fog of life, he moves through a universe of events and humanity without any fear. Armed with his own purity, he is like a playful and mocking Parsifal, in direct continuity with the ancient semantic meaning of the Arthurian hero's name, composed of the words: pure and foolish.
His roof is the stars, and his home is the sun and the moon. His mysterious friends are the Spirits of the four elements: Undine (water), Sylph (air), Salamander (fire), and Kobold (earth), along with the Spirits of Nature that surrounds and welcomes him. They are friends and traveling companions who help him, while simultaneously putting him to the test.
In his wandering, the Traveler encounters the greatest trial imaginable: the Devil. This figure is nothing less than his own dark half, the opposition between the white square and the black square on the chessboard where the game of life is played. The Traveler shares that he once met a strange, ugly, ridiculous character—perhaps a bit foolish—who tried to convince him to follow him. Surprised by the bizarre request, the Traveler laughed in his face and ignored him. Since then, the mocked and scorned Devil has been chasing him across the globe, in the vain hope of catching him one day.
The Traveler’s mission, if it can be called a mission, is to observe the vices and virtues of human beings and render them satirically funny by translating them into the animal kingdom, aided by adaptations of the ancient Fables of Phaedrus. Possessing a seductive charm, the Traveler moves within the elements and a nature bountiful with gifts and temptations; yet, he is no Pied Piper leading mice into the abyss, but rather a gentle friend.
A Fabulous Traveler lives inside each and every one of us. Have a wonderful journey.
Il Viaggiatore Favoloso, ovvero il Diavolo beffato
opera in un atto e quattro quadri su libretto di Roberto Solci
Il diavolo Roberto Recchia
Spiriti della Natura: Ondina Agnes Sipos, Silfide Woojoo Lee, Salamandra Yiying Guo, Coboldo Maike Chen
Spiriti dei Quattro Elementi Hansol Kim, Bae Woori, Chanyoung Ha, Enshi Wang
Ensemble Contemporaneo Del Conservatorio Nicolini
Maestro concertatore e direttore d'orchestra Roberto Solci
regia Roberto Recchia
live painting AFRAN
costumi Giovanni la Torre
Electronic e Sound Design a cura del Dipartimento di nuove tecnologie e linguaggi musicali del Conservatorio Nicolini di Piacenza: Federico Lessio, Lorenzo Campanella, Gianmarco Romiti, Michele Violi e Giovanni Polizzi, coordinati dal M° Francesco Altilio
Anno 2023
Il Viaggiatore Favoloso; Opera di Roberto Solci; Teatro Municipale Piacenza, Fondazione Teatri, Conservatorio “G. Nicolini”; 21/06/2023; Teatro Municipale, Piacenza